| Anno di creazione | 2024 |
|---|---|
| Dimensioni | 50 L × 50 A × 0.1 P cm |
| Tipi di arte | fotografia |
| Stile | colorato |
| Genere | impressionismo fotografico |
| Metodo di imballaggio | tubo |
Questa serie è un riflesso dei miei sentimenti interiori verso la natura. Volevo catturare non solo la percezione visiva della foresta, ma anche il suo movimento, il suo respiro vivo, il suo mistero. Quando guardo questi alberi, sembrano danzare per me, i loro rami e tronchi si confondono come se si dissolvessero nell'aria. Ho cercato di catturare quel momento in cui la realtà è leggermente sfocata e non vedi linee nette, ma la sensazione della foresta: la sua luce, il suo suono, il suo respiro. Questa foresta, per me, è come un sogno, dove i confini del reale svaniscono e la natura diventa parte del flusso.




Sono specializzato in ICM (movimento intenzionale della fotocamera) e fotografia artistica, concentrandomi su immagini astratte ispirate alla natura. Sono originario dell'Ucraina e fin dall'infanzia ho percepito il mondo come uno spazio di silenzio, mistero e profonda connessione con la natura. La mia visione infantile era sempre piena di meraviglia, come se gli alberi mi osservassero e la luce risvegliasse non solo la vista, ma anche il ricordo di qualcosa di sacro. Questa percezione mi ha accompagnato negli anni ed è diventata il fondamento del mio linguaggio artistico. La mia arte non riguarda l'aspetto esteriore delle cose, ma le sensazioni che evocano. Cerco di trasmettere emozioni pure e stati interiori che nascono nei momenti di contemplazione. Per me, non si tratta di forme, ma del respiro del momento, della sua energia e della sua traccia emotiva. Gli alberi occupano un posto speciale nel mio lavoro. Sento in loro una presenza viva, come se fossero i guardiani di un'altra dimensione. Non mi limito a raffigurare la foresta; ne indago l'essenza. Attraverso movimenti intenzionali della fotocamera e tecniche di esposizione multipla, creo immagini più vicine ai sogni che alla realtà, come se invitassi l'osservatore a entrare in un mondo sottile tra i mondi. La mia fotografia è un viaggio meditativo, quasi sciamanico. Ogni opera è un invito a sentire, piuttosto che a vedere. È un tentativo di catturare quel fragile momento in cui la percezione diventa pura, come nell'infanzia. Quando guardi e improvvisamente ricordi che un tempo conoscevi quella luce, quel ritmo, quella foresta. Le mie opere sono prodotte in edizioni limitate con stampe acriliche di alta qualità, incorniciate in cornici professionali in alluminio, pronte per essere appese.
