| Anno di creazione | 2025 |
|---|---|
| Dimensioni | 22 L × 30 A × 0.1 P cm |
| Tipi di arte | pittura |
| Stile | arte moderna |
| Genere | ritratto |
| Materiali | acrilico, tessuto |
| Metodo di imballaggio | tubo |
This is the second artwork in my "Single Eye" collection. This collection features portraits of beings from another energetic dimension, possessing only one eye and/or vision. I draw heavily from the mythical beings known as cyclopes. This collection was created to allow the viewer to experience this other dimension and meet some of its characters. The work was done on acid-free cotton sheet, ensuring its durability.

Mi chiamo Roberto e sono un artista visivo. Otrebor è sempre stato presente dentro di me, fin dai primi giorni in cui ho percepito il mondo intorno a me. È la manifestazione di quel lato maturato troppo presto, che osservava la realtà con uno sguardo diverso, più profondo e, a volte, più oscuro. Fin da bambino sono stato attratto dai film horror, da immagini che gli altri avrebbero evitato. Il lato B della vita, le ombre che passano inosservate, hanno sempre instillato in me qualcosa, come un richiamo silenzioso ad esplorare ciò che si nasconde sotto la superficie. Il mio viaggio come artista non è solo una ricerca estetica, ma un'immersione continua nelle emozioni irrisolte e nei paesaggi invisibili della psiche. Attraverso Otrebor, invito lo spettatore ad affrontare il disagio, ad abbracciare la complessità dell'esistenza e a trovare la bellezza dove la maggior parte vede solo oscurità. Ogni opera è un portale verso questa introspezione, un'opportunità per rivelare il lato B dentro tutti noi. L'arte di Otrebor è un riflesso di questo lato nascosto. Ogni pennellata, ogni composizione è espressione di questa dualità: la bellezza trovata nell'oscurità, la verità rivelata negli angoli più profondi dell'anima umana. Attraverso la mia arte cerco di affrontare ed esplorare l'ignoto, il non detto, ciò che molti preferiscono non vedere. Otrebor è lo specchio di un universo interiore, dove le ombre non sono temute, ma accettate come parte integrante dell'esperienza umana.
