| Anno di creazione | 2021 |
|---|---|
| Dimensioni | 80 L × 60 A × 3 P cm |
| Tipi di arte | pittura |
| Stile | fotorealismo |
| Genere | paesaggio marino |
| Materiali | olio, tela |
| Metodo di imballaggio | іmballaggio in cartone |



Distese marine come metafora della trasformazione interiore: l'interazione di colore, luce ed emozioni. Il mio mare non è un elemento fisico, è uno spazio in cui si dispiegano processi più profondi, ricerche interiori e lotte che sento. È una metafora della cognizione, della trasformazione e persino del mantenimento dell'equilibrio nella vita. Il mare è simbolo di forza, indomabilità, libertà. Il mare dona felicità, chiama nei suoi spazi, risveglia l'energia, dona una sensazione di assoluta bellezza e armonia. È vivo, profondo come l'animo umano, dinamico e imprevedibile. Il mare vive secondo le sue leggi, non solo nasconde, ma parla! Restituisce frammenti, ossa, tesori e storie. L'acqua è movimento e memoria. Se mi chiedessero di descrivere il processo creativo fin dall'inizio del lavoro su un dipinto, direi che dapprima emergono diverse sensazioni, che gradualmente si concretizzano e un'immagine chiara emerge nell'immaginazione. Mi sforzo di rappresentare logicamente ciò che inizialmente è intuitivo, emotivo, inconscio. È stato il marenismo a diventare lo strumento per esprimere i miei sentimenti, le mie reazioni al presente. Attraverso i colori, ho cercato di ricordare l'importanza dei valori spirituali: amore, creatività, altruismo, onore, elevata moralità e dignità. La riproduzione della luce e dello spazio è diventata per me un simbolo di fede nella bellezza, gentilezza e speranza per un futuro luminoso.
