| Anno di creazione | 2025 |
|---|---|
| Dimensioni | 32 L × 28 A × 3 P cm |
| Tipi di arte | pittura |
| Stile | arte concettuale |
| Genere | paesaggio urbano |
| Materiali | acrilico, carta |
| Inquadratura | l'opera viene venduta con cornice |
| Metodo di imballaggio | іmballaggio in cartone |
Questo dipinto cattura l'anima del paesaggio urbano attraverso una lente concettuale, raffigurando i carretti come sculture vibranti nate dai resti abbandonati della città. Ricca di simbolismo, l'opera riflette i temi dell'identità, della resilienza e della creatività in mezzo alle avversità. L'interazione di colori e texture evoca un senso tattile di movimento e trasformazione, invitando gli spettatori a contemplare la bellezza nascosta nella vita di strada quotidiana. L'opera trascende il mero paesaggio urbano, diventando una narrazione di perseveranza e memoria culturale.





Il mio percorso attraverso diverse discipline artistiche mi spinge a una sperimentazione e una ricerca costanti, sia nei materiali che nei significati che possono acquisire. Ogni elemento che utilizzo, indipendentemente dalla sua funzione iniziale, si trasforma in un assemblaggio che unifica estetica e concetto, dando vita a un'opera che dialoga tra funzionale e poetico. La conoscenza che applico in queste costruzioni non deriva da una formazione tradizionale o accademica, ma dalla curiosità, dall'esperienza e da un impegno costante verso un apprendimento senza limiti. Il mio processo è intuitivo e libero, guidato dal desiderio di esplorare senza limiti e di aprire nuove strade espressive. Questo viaggio di sperimentazione e scoperta mi ha condotto in un territorio unico e sconosciuto: la pelle. In questo spazio intimo e collettivo, l'opera prende vita su una tela pulsante; ogni tratto d'inchiostro diventa un'espressione condivisa in cui l'incarnazione umana e l'arte si fondono in un dialogo profondo e trasformativo.
