| Anno di creazione | 2025 |
|---|---|
| Dimensioni | 26 L × 20 A × 0 P cm |
| Tipi di arte | grafica |
| Stile | arte figurativa |
| Genere | animalistico |
| Materiali | matita, carta |
| Metodo di imballaggio | іmballaggio in cartone |
Nella grammatica dell'arte, la testa del cavallo è più di una semplice anatomia; è un monumento a uno slancio represso. Si erge come un'architettura di tendini e sguardo fisso, simbolo di una volontà indomabile. Il suo profilo rivela una storia di forza dedicata alla strada: una scultura vivente dove la nobiltà dell'animale si fonde con la vibrazione dell'aria, trasformando ogni nitrito in una poesia visiva di resistenza e ogni movimento in un tratto di libertà sulla tela dell'orizzonte.




Il mio percorso attraverso diverse discipline artistiche mi spinge a una sperimentazione e una ricerca costanti, sia nei materiali che nei significati che possono acquisire. Ogni elemento che utilizzo, indipendentemente dalla sua funzione iniziale, si trasforma in un assemblaggio che unifica estetica e concetto, dando vita a un'opera che dialoga tra funzionale e poetico. La conoscenza che applico in queste costruzioni non deriva da una formazione tradizionale o accademica, ma dalla curiosità, dall'esperienza e da un impegno costante verso un apprendimento senza limiti. Il mio processo è intuitivo e libero, guidato dal desiderio di esplorare senza limiti e di aprire nuove strade espressive. Questo viaggio di sperimentazione e scoperta mi ha condotto in un territorio unico e sconosciuto: la pelle. In questo spazio intimo e collettivo, l'opera prende vita su una tela pulsante; ogni tratto d'inchiostro diventa un'espressione condivisa in cui l'incarnazione umana e l'arte si fondono in un dialogo profondo e trasformativo.
