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Artista Sculi

Sculi

Ulrich Jacquot-Préaux

Artista, Francia

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Informazioni sull'artista Sculi

Traduzione automatica

Sculi — Scultore contemporaneo Sculi è uno scultore contemporaneo francese il cui lavoro esplora le relazioni tra forma, colore e luce. A prima vista, la sua scultura può sembrare astratta. Tuttavia, non cerca l'astrazione per se stessa. Al contrario, Sculi tenta di dare un'esistenza visibile e materiale a ciò che, per natura, non ha forma: sentimenti, energia, stati d'animo, tensioni e movimenti interiori. Dà forma all'astrazione. La materia diventa quindi un linguaggio. I volumi si assemblano, si confrontano o si equilibrano; i colori modificano la loro percezione; la luce attraversa, rivela o trasforma la scultura a seconda dello spazio e dello sguardo. Così, l'opera non è mai costituita solo da materia. Nasce dall'incontro tra forme, colori e luce. È da questa ricerca che emerge il Cosmomorfismo, approccio artistico sviluppato da Sculi. Nel Cosmomorfismo, la scultura non è pensata come una forma fissa, ma come un insieme di forze in interazione. Un colore può prolungare un volume, una luce può farne apparire un altro, un'ombra può creare una nuova forma. A seconda dell'angolo di visuale, dell'intensità luminosa o dell'ambiente, l'opera si trasforma e rivela diverse percezioni. Questa trasformazione permanente è parte integrante della scultura. Attraverso le sue opere, Sculi cerca quindi di rendere percepibile l'invisibile: dare un corpo a un'emozione, un volume a un'energia, un colore a uno stato d'animo, una presenza a ciò che fino ad allora esisteva solo nel sentire. Le sue sculture si situano al confine tra materiale e immateriale, visibile e invisibile, reale e immaginario. Il Cosmomorfismo nasce da questo assemblaggio di forme, colori e luce, riuniti per creare una realtà nuova. Dare forma all'astrazione. Rendere visibile l'invisibile.

Riepilogo
  • Membro della comunità dal 22 giugno 2026
  • Tipo di belle arti:Scultura
  • Aperto a ricevere ordini personalizzati
  • Aperto alla collaborazione con curatori e gallerie
Le mie parole sono le mie sculture, le mie frasi le mie mostre.
Fotografie

Mostre

Fère-en-Tardenois De mai 2018 à juin 2018 Galerie La Font’Aisne des Art De juillet 2017 à décembre 2017 Jardin du clos joli à Brécy De mai 2017 à octobre 2017 Salon des peintres du Val de Marne à Château-thierry novembre 2016, 2010, 2009, 1997 ; Peintres du Doloire à Chézy sur marne novembre 2005, 2001, 1997,1996, 1995 Spasm Palais des rencontres , Château-Thierry,13 -19 septembre 2000 Spasm 5, rue du Château ChâteauThierry, 21 et 22 juin 1999 Lire et découvrir dans le canton de Charly sur Marne Chézy sur Marne, 04 et 05 avril 1998 Les Jeunes Talents Brasles 7 décembre 1997 Journée du Patrimoine Villers-Cotterets, , septembre 1996 Syndicat d’initiative avec M Pauws Fère en Tardenois, juillet 1996 Portes ouvertes au Golf du Val Secret Château-Thierry, mai 1996 Château de Villeneuve St Germain 28 avril 1996 Tricentenaire de Jean de la Fontaine Château-thierry, l’office du tourisme, 25/04 au 13/05/95 Fête des trois Vallées du grand plateau (Fontenelle en Brie, printemps 1994) Salon de Printemps à Orbais l’abbaye Le 13 et 14/05/2017 invité d’honneur Art vivant biennale internationale Du 05/03 au 20/03/2016 à Chalons en Champagne Avec le Salon Orange Reims, du 31/03 au 13/05/2015 Esternay 09/2010 Chalons en Champagne 06/2010 Art vivant spéciale jeune Chalons en Champagne du 15 au 30/03/2015 « Reflets d’automne » Médiathèque Dizy decembre 2013 « Chromatique » Second life galerie Epernay été 2013 « Ani mania » Second life galerie Epernay mars 2013 4 artistes Dormans, juin 2012 Salon d’automne Dormans octobre 2010 , 2008 Salon de Printemps de Dormans mars 2010, 2009, 2004, 2002, 2000, 1999 Démonstration à Montmort Lucy Journée du patrimoine 2010 Maizieres la grande paroisse les 5 et 6 décembre 2009 Quincy-sous-Sénart Du 13 au 19/02/2016 Coulombs en Valois les 02 et 03/10/2010 Thématique du temps à la Bricole les Parriches, Mourroux, 19 et 20 mai 2001 Collège les Creusottes Villeneuve sur Bellot, 14 au 21/02/1998 En France : Open Art Galerie Dijon depuis janvier 2017 à juin 2017 Siab Bourge, juin 2012 A Paris : Galerie Déborah Chock, 20 place des Vosges De mars à décembre 2017 Fondation EDF 2014 « Business Art » Espace Pierre Cardin 2014 Hivernales décembre 2012 Salon d’automne 2011, 2007 Galerie Mona Lisa Paris 7é du 17 mars au 11 avril 2009

Istruzione

Traduzione automatica

La formazione artistica di Sculi, al secolo Ulrich Jacquot-Préaux, è innanzitutto autodidatta. Inizia a quattordici anni, nel 1991, con la sua prima opera in pietra, per poi proseguire con l'apprendimento della lavorazione di pietra, legno, metallo, resina, luce e suono. Il suo percorso si basa sulla sperimentazione, l'osservazione e una ricerca permanente piuttosto che su una formazione accademica tradizionale. Sculi ritiene che nell'arte non si smetta mai di imparare. Visita regolarmente musei, mostre e gallerie, studia le opere ed esplora le idee delle diverse correnti artistiche. Non cerca di riprodurle, ma di comprenderne i concetti e di nutrire la propria riflessione. Il confronto con altri artisti occupa un posto essenziale in questo approccio. Incontri, dialoghi e il confronto delle esperienze costituiscono per lui una vera fonte di apprendimento. Anche gli scambi con i visitatori partecipano a questa riflessione permanente. In questo desiderio di far entrare sempre più l'arte nella sua vita, Sculi crea nel 2020 la Galerie d'Art Rendez-Vous. Vi invita altri artisti a esporre, trasformando questo luogo in uno spazio di incontro, condivisione e trasmissione. La galleria diventa così il naturale prolungamento della sua educazione artistica: dopo aver cercato l'arte nei musei e nelle gallerie, crea un luogo in cui l'arte va incontro a lui. Questo approccio rivela anche il suo impegno filantropico. Per Sculi, sostenere l'arte significa anche dare tempo, spazio e opportunità ad altri artisti. La sua filantropia si esprime così attraverso l'arte: far circolare la cultura, favorire gli incontri, sostenere i creatori e mettere, quando possibile, l'arte al servizio di cause collettive. La sua educazione artistica rimane oggi un apprendimento permanente: imparare dalle opere, dagli artisti, dagli incontri e continuare a trasmettere a sua volta.

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